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L’Accademia Griffith alla Festa del Cinema di Roma

29-10-2018

Sono stati davvero tanti gli ex allievi dell’Accademia di Cinema e Televisione Griffith che quest’anno hanno calcato il tappeto rosso della Festa del Cinema di Roma 2018, rivestendo i ruoli più disparati e affrontando tutti i formati della narrazione per immagini.

Si sono misurati con il Cinema breve e con la sezione "Alice nella Città", dedicata ai nuovi talenti, i registi Vittorio Antonacci e Marco Pellegrino (ex allievi Griffith di Regia). Con il suo cortometraggio, dal titolo “Brodo di Carne”, Vittorio Antonacci ha vinto il Premiere Film Award, scritto a quattro mani con l’ex allieva Griffith del corso di Sceneggiatura Daniela Mitta, raccontando la storia breve di un giovane operaio alle prese con l’istallazione di una zanzariera e con l’avvenente padrona di casa. Marco Pellegrino, invece, ha vinto il Premio Studio Universal con il cortometraggio, scritto e diretto con Luca Janko,  “Moths to Flame”, affrontando in maniera assolutamente inedita il tema del viaggio e della scoperta.

Quanto al documentario, è approdato nella Selezione Ufficiale della kermesse capitolina “Diario di tonnara” dell’ex allievo Griffith di Fotografia Giovanni Zoppeddu. Il suo lavoro, prodotto e distribuito dall’Istituto Luce,  porta sul grande schermo la mattanza e i “contadini del mare”. Trentacinque anni e un’esperienza decennale come operatore e montatore, Zoppeddu ha realizzato un’opera potente, alternando le immagini del presente, girate nelle tonnare di Carloforte e di Trapani, con quelle di cinquant’anni fa o più girate da maestri come Vittorio De Seta e  Folco Quilici, e custodite negli archivi dell’Istituto Luce. Alla Direzione della Fotografia del documentario, Claudio Marceddu, ex allievo Griffith di Fotografia, già Direttore della Fotografia di noti programmi televisivi, di lungometraggi e documentari, approdato poi all’Accademia Griffith anche come docente, come d'altronde lo stesso Zoppeddu. Altri ex allievi Griffith coinvolti in “Diario di tonnara”: Maria Chiara Sanna (Operatore) e Pierre D'oncieu (Supervisore degli Effetti Visivi).

A co-produrre il lungometraggio “Go Home – A casa loro” firmato da Luna Gualano, è stata Francesca Scanu, ex allieva Griffith di Sceneggiatura e Regia. Primo lungometraggio prodotto dalla casa di produzione Cocoon Production, fondata da Francesca Scanu e dal regista Andrea Zuliani nel 2013. La pellicola, che al Festival ha fatto sold-out, si è aggiudicata il Premio Panorama Italia, assegnato dalla Roma Lazio Film Commission, alla Festa del Cinema di Roma/Alice nella città, misurandosi con il tema del razzismo in chiave horror. Zombie, centri d’accoglienza per rifugiati e tra le righe un forte no alla contemporanea emergenza razzismo in un film che approderà in sala nel 2019.

Grandi soddisfazioni anche dal corso più recente e innovativo nato in Accademia. Appena uscita dal corso Griffith di Musica da Film e Sonorizzazione Video, Tecla Zorzi ha vissuto l'emozione di ascoltare un proprio pezzo al cinema per la prima volta: ha scritto uno dei brani contenuti nella colonna sonora di Giorgio Zampà (conosciuto da Tecla alla Griffith, grazie alle lezioni/incontro di Renato Marengo) per il documentario “Butterfly”, diretto da Alessandro Cassigoli e Casey Kaufman e presentato nell’edizione 2018 della Festa del Cinema di Roma.

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