Corso Semestrale di Musica da Film e Sonorizzazione Video

Periodo:

Semestrale

durata:

530 ore

frequenza:

3/4 giorni a settimana

Proposta didattica inedita, innovativa e completa nel panorama formativo sulla musica da film e sulla musica applicata alle altre forme audiovisive, l'unica con Certificazione Ufficiale Midiware. 

Il Corso di Musica da Film e Sonorizzazione Video è coordinato e tenuto da un ampio Staff di docenti d'eccezione, tra cui Renato Marengo (storico produttore discografico e scopritore di talenti, giornalista, autore e conduttore radiofonico di "Demo", per Rai Radio 1, direttore del mensile Cinecorriere e del Contest Cinevox "L’Immagine del Suono") e Vincenzo Ramaglia (compositore, docente di linguaggio audiovisivo, tra i massimi esperti italiani di didattica della musica applicata alle immagini). Alcuni dei numerosi docenti del corso hanno rilasciato delle interviste sui propri moduli: le interviste sono visionabili qui.

Sono molti gli aspetti che fanno di questo corso una proposta didattica inedita, innovativa, completa e unica nel panorama formativo sulla musica da film e sulla musica applicata alle altre forme audiovisive, anche per le opportunità di contatto diretto con le realtà del settore.

- Innanzitutto, è l'unico con Certificazione Ufficiale Midiware Educational. Cosa significa per gli allievi? Semplice: al tempo stesso una garanzia esclusiva di serietà tecnico/didattica e una referenza senza eguali (nero su bianco sugli attestati di fine corso) da parte della prima e più importante realtà italiana di importazione e distribuzione di software e hardware musicali, un'autorità indiscussa nel settore della Computer Music e della sua didattica (dedita alla formazione dei docenti prima ancora che degli allievi). Inutile dire che tra gli allievi Griffith e la Midiware vi saranno convenzioni, canali preferenziali e sostanziose agevolazioni educational nel mare magnum di prodotti al giorno d'oggi ormai essenziali per qualsiasi musicista.

- Per la prima volta compare una rivoluzionaria biforcazione in due Indirizzi (uno Orchestrale e uno Elettronico) che rende finalmente possibile accogliere allievi sia dai conservatori e dalle accademie, sia dal mondo di produttori e performer di musica elettronica, DJ, band, musicisti provenienti dai più svariati background, sperimentatori, talentuosi autodidatti. L'Indirizzo Orchestrale (a cura di Vincenzo Ramaglia, ma con specifici approfondimenti di Stefano Maccagno, maestro di musica per il cinema muto, docente di musica da film, pianista e compositore ufficiale del Museo Nazionale del Cinema di Torino) è infatti dedicato ai compositori e ai musicisti che vogliono imparare o perfezionare l'arte di elaborare partiture sulle immagini. L'Indirizzo Elettronico (a cura di un vero e proprio punto di riferimento della musica elettronica e della sintesi analogica: Enrico Cosimi) è invece concepito per produttori, performer, musicisti e gruppi che hanno un approccio alla musica non mediato dalla scrittura su pentagramma, nonché da compositori desiderosi di ampliare il proprio bagaglio sonoro nell'ambito elettronico. Non solo, ma la Direzione spronerà chi ha voglia e requisiti per seguire entrambi gli indirizzi alla doppia frequenza, col conseguente incremento del monte ore. Ognuno lavorerà seguendo la metodologia più consona al proprio background, ma avrà al tempo stesso la possibilità di confrontarsi con musicisti di diversa formazione e di ampliare esponenzialmente le proprie competenze (il che è davvero prezioso nell'ambito della musica applicata!).

- Il Corso di Musica da Film e Sonorizzazione Video è organizzato dall'Accademia di Cinema e Televisione Griffith (iniziativa della casa di produzione Hiram s.r.l.), che - con i suoi Corsi di Regia, Sceneggiatura, Fotografia e Montaggio - forma professionisti nei diversi settori del cinema e della televisione, e produce i loro primi lavori durante l'Anno Accademico. Questo significa che gli allievi del Corso di Musica da Film e Sonorizzazione Video da una parte matureranno contatti con future generazioni di cineasti, dall'altra esperiranno le loro prime collaborazioni audiovisive, sonorizzando direttamente le prime esercitazioni e i primi cortometraggi degli allievi degli altri corsi. Questo canale preferenziale tra la musica degli allievi del Corso di Musica da Film e Sonorizzazione Video e i cortometraggi degli allievi dei corsi cine-televisivi rappresenta una grande novità ed è un punto fondamentale del programma didattico e dei suoi obiettivi, di cui costituisce un valore aggiunto imprescindibile.

- Ne consegue che in questo corso ci saranno pochissime chiacchiere e molti fatti. La struttura, quasi esclusivamente laboratoriale, prevede un lavoro certosino e instancabile sulle immagini, sulle DAW (sotto la guida degli stessi Silvio Relandini, tra i massimi esperti di informatica e nuove tecnologie musicali applicate al cinema, e Stefano Maccagno), su partiture e software di notazione musicale, sull'arsenale di Enrico Cosimi (che spazia tra macchine Moog, Korg, Roland, Arturia, Acidlab, Doepfer, Buchla, Electronic Music Studios, Strymon, Electro Harmonix e i software N.I. Reaktor, Massive e Absynth), su postazioni di recording, syncing, editing, mixing e mastering (sotto la guida di Leandro Piccioni, maestro della musica da film, direttore di importanti orchestre in Italia e in Europa, pianista e tastierista storico di Ennio Morricone)...

- Sono previsti numerosi incontri con maestri e noti professionisti del cinema e della musica da film, molti dei quali suggeriti da un Partner d'eccezione, che offre sostegno, promozione e un'importante rete di contatti al Corso di Musica da Film e Sonorizzazione Video e ai suoi allievi: la Cinevox Record, storica etichetta di musiche da film di Morricone, Piccioni, Gaslini, Auric, Goblin, Emerson, Wyman, Trovajoli, Umiliani, Piovani, Rota, Carpi, Cipriani, Ortolani, Rustichelli, Lurie e molti altri. Tra cui le celeberrime colonne sonore di "Giù la testa", "Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto", "Metti, una sera a cena" (Ennio Morricone), "Adua e le compagne" (Piero Piccioni) e di numerose pellicole firmate da maestri dell'horror quali Mario Bava, Lucio Fulci e Dario Argento. Tra cui: "L'uccello dalle piume di Cristallo" e "Quattro mosche di velluto grigio" (Ennio Morricone), e le intramontabili soundtrack dei Goblin, leggendaria rock band italiana, per "Profondo rosso", "Suspiria", "Phenomena", "Tenebre", "Non ho sonno".

- Nel corso delle lezioni sono regolarmente invitati ad intervenire ospiti di chiara fama, del calibro di Stelvio Cipriani (compositore), Franco Bixio  (editore musiche da film, compositore), Manetti Bros (registi), Paolo Logli (sceneggiatore), Michelangelo La Neve  (sceneggiatore), Vince Tempera (compositore), Massimo Nunzi (compositore), Marco Testoni (music supervisor), Paolo Zefferi (giornalista RaiNews24), Davide Marengo (regista), Carlo Principini (produttore), Andrea Guerra (compositore), Fabio Frizzi (compositore), Claudio Simonetti (compositore - Goblin), Alessandro Pondi (sceneggiatore), Nicola Piovani (compositore), Luis Bakalov (compositore), Piernicola Di Muro (compositore), Marco Dentici (scenografo cinematografico), Ciccio Merolla (compositore), Laura Delli Colli (critico cinematografico, scrittrice), Italo Moscati (regista, scrittore), Giancarlo Passarella (direttore MusicalNews, scrittore), Giulio Tedeschi (editore musicale, produttore discografico), Toni Esposito (compositore), Eugenio Bennato (compositore) e molti altri... Dunque l'allievo avrà la concreta opportunità di collezionare contatti lavorativi importanti e reali, da sfruttare per sbocchi professionali a fine corso.

- Inoltre, la Griffith intreccia un rapporto di stretta sinergia con Have a Sync, prestigiosa azienda che fornisce contenuti musicali e licenze d'uso attraverso la sua autorevole e rivoluzionaria piattaforma, nonché con la Cinevox Academy, una nuova realtà formativa del settore a cui gli allievi potranno accedere - attraverso una corsia preferenziale - una volta ultimato il loro percorso alla Griffith.

- Il Corso di Musica da Film e Sonorizzazione Video si vale di una fitta rete di Partner di tutto rispetto, tra cui (oltre a quelli citati): IITM - Istituto Italiano per le Tecnologie Musicali, Radio Città Futura, Cinecorriere, Musicalnews, ColonneSonore.Net (il principale sito italiano sulla musica da film), Dino Audino Editore, Udu Records, Le Cool Roma, Fonderie Sonore (nota scuola romana per produttori di musica elettronica che si occuperà della postproduzione audio dei lavori migliori), la IUC (Istituzione Universitaria dei Concerti, dell'Università La Sapienza di Roma)e molti altri... 

- E' un vanto del Corso anche la preziosissima collaborazione col Museo Nazionale del Cinema di Torino, che mette a disposizione della Griffith, perché gli allievi possano sonorizzarlo, un film breve (tra i 5 e i 15 minuti) degli Anni Dieci. Gli allievi della scorsa edizione del corso sono stati premiati con un importante riconoscimento: la pubblicazione delle musiche composte per i filmati della Cineteca all'interno del canale ufficiale Vimeo del Museo Nazionale del Cinema!

- Altro fiore all'occhiello del corso è la collaborazione con Estemporanea - Arte, Musica, Teatro, associazione che organizza corsi di perfezionamento nel settore convenzionati col corso di Musica da Film e sonorizzazione Video, nonché porta alla Griffith musicisti di grande valore per svelare agli allievi i segreti dei singoli strumenti dell'orchestra;

- Infine, Partner d'eccellenza del Corso di Musica da Film e Sonorizzazione Video saranno vere e proprie orchestre, ensemble, formazioni cameristiche, associazioni e istituzioni dedite all'organizzazione di concerti e spettacoli, che valorizzeranno e promuoveranno i lavori più meritevoli a cui gli allievi daranno vita. A titolo di esempi: l'Orchestra Operaiadiretta da Massimo Nunzi (noto compositore, arrangiatore, musicologo e trombettista, tra le voci più autorevoli dell’arrangiamento orchestrale e del jazz) arrangerà ed eseguirà dal vivo le colonne sonore che a fine corso verranno giudicate più meritevoli; She Lives (associazione culturale fondata da Fabiana Piersanti e Guido Barbieri, storica voce dei programmi musicali di Rai Radio 3, nata per sensibilizzare pubblico e istituzioni alla musica d’arte del nostro tempo), ritenendo che nel dominio della contemporaneità rientrino tutte le musiche che interpretino autenticamente il tempo presente senza distinzione di genere e di appartenenza, assegnerà una menzione speciale all’opera che meglio coniughi l’incontro fra le peculiarità espressive del video e quelle della musica, con la possibilità di inclusione nella propria programmazione artistica; l'Ensemble Cabiria, il Quartetto Pessoa & Leandro Piccioni, l'ensemble Wo-man di Stefano Maccagno, il Fiarì Ensemble, lo Skrjabin Trio, Music Without Future e altri gruppi cameristici, band, orchestre valuteranno i lavori degli allievi, con la possibilità di eseguire i più meritevoli all'interno di un concerto e/o di uno studio di registrazione.

Una piccola anteprima di quello che sarà il lavoro sulle musiche dei cortometraggi nello Studio di Registrazione di Leandro Piccioni, nell'ultima fase del corso:

MATERIE COMUNI

1) Vademecum del compositore/produttore di musica applicata alle immagini.

Docente: Renato Marengo.

Il modulo approfondirà (portandole direttamente in classe!) le figure professionali che si occupano delle diverse declinazioni della sonorizzazione audiovisiva e in particolare della musica da film, fornendo esempi, nozioni e consigli sotto il profilo storico, artistico, lavorativo, deontologico, pratico, commerciale, promozionale, legale, economico.

Programma:

  • esempi sulla relazione inscindibile tra immagini e suoni
  • i mestieri del cinema e il loro rapporto con la figura del compositore di musica da film
  • le professioni coinvolte nel rapporto tra suono e immagine: musicista, compositore, arrangiatore, adattatore, regista, produttore, editore, music supervisor, sceneggiatore, montatore, giornalista televisivo, ecc.
  • il ruolo dello sceneggiatore e del regista nella scelta dell'autore della colonna sonora o dei brani caratterizzanti periodo storico, azione, ecc. 
  • problematiche e suggerimenti in merito al rapporto tra compositore e regista
  • musica per le immagini o immagini per la musica? Considerazioni su un caso specifico, il Contest Cinevox, e sul suo significato
  • la sonorizzazione dai film muti (ad esempio "Napoleon" a "Metropolis") ai film sonori (ad esempio "Luci della ribalta")
  • commedie musicali, grandi musical, film musicali, corti musicali
  • "The Wall" (Pink Floyd) di Alan Parker, "The Rocky Horror Show" di Richard O'Brien, "Tommy" di Ken Russel, "Jesus Christ Superstar" di Norman Jewison, "Hair" di Milos Forman, "Il fantasma del palcoscenico" di Brian De Palma ,  il "Macbeth" di Roman Polanski
  • il videoclip: dove le immagini sono... a servizio della musica
  • "Thriller" di Michael Jackson
  • documentari, sigle, promo e spot
  • il rapporto tra musica e immagine al di fuori del video
  • evoluzione delle immagini nella musica: le copertine delle partiture musicali (grafica, futurismo, deco, librety, ecc.), le copertine dei dischi tra Pop Art,  fotografia e opere d’arte vere e proprie
  • foto di live, foto significanti, filmati musicali, videoclip, jukebox, pubblicità
  • esempi di musicisti che diventano registi: da John Carpenter ("Fuga da New York"), Rob Zombie ("La casa dei 100 corpi" e altri horror) e David Byme ("True Stories"), ai casi nostrani (Ligabue e Zampaglione)
  • identificazione della figura professionale del compositore di musica da film, dei suoi diritti e dei suoi doveri
  • la musica applicata alle immagini non è soltanto musica da film: gli sbocchi professionali del musicista all'interno di altre forme audiovisive
  • i primi passi del compositore di musica per le immagini nel mondo del lavoro
  • la promozione di se stessi e del proprio lavoro
  • musica da film e ufficio stampa
  • la musica in rapporto all’industria cinematografica e televisiva
  • il ruolo della musica cinematografica nel lancio di un film
  • musica per le immagini e mercato discografico
  • musica per le immagini e SIAE: il diritto d’autore annesso alle sonorizzazioni
  • musica per il cinema: composizione vs consulenza musicale
  • quando la musica diventa repertorio: music licensing per sincronizzazioni
  • non tutte le musiche di un film sono originali: dinamiche necessarie all’acquisizione di licenze di sincronizzazione su brani musicali di repertorio per progetti video di vario genere (film, spot, serie tv, trailer, showreel, etc.)
  • principali problematiche legate al settore e soluzioni proposte dalla piattaforma "Have a Sync"
  • trovare contenuti efficaci, rispettare le deadline, rientrare nel budget, ottenere la clearance dei diritti
  • individuare il brano ideale per un progetto video a partire da una descrizione per parametri qualitativi (genere, mood, stile e strumentazione)
  • ottenere i permessi necessari all’utilizzo di un brano musicale, diritti editoriali e diritti di master, brani in pubblico dominio, contratti di licenza, difficoltà legate all’individuazione degli aventi diritto e alla trattativa
  • il giusto compenso in relazione al budget del film: in Italia e nel resto del mondo
  • quanto costa la musica da film in Italia?
  • alternative dal digitale e dalle formazioni straniere
  • informazioni sul catalogo Cinevox
  • considerazioni su diverse formule di adesione di un compositore a specifici progetti audiovisivi
  • INCONTRI CON MAESTRI E PROFESSIONISTI del cinema e della musica da film

2) Analisi delle funzioni del suono e della musica nelle sequenze cinematografiche.

Docente: Vincenzo Ramaglia.

L'obiettivo di questo modulo - basato sull'analisi audiovisiva di numerose sequenze cinematografiche - è da una parte la sensibilizzazione dell'allievo al ruolo vitale, dinamico e imprescindibile del suono e della musica nell'ambito del linguaggio cinematografico, dall'altra l'individuazione e l'approfondimento di princìpi e tecniche che rendono funzionale ed efficace il rapporto tra i livelli sonoro e visivo del cinema, da un punto di vista sia estetico che espressivo.
Il suono si aggiudicherà funzioni sempre più profonde e complesse di quella subordinata e passiva di accompagnare, sorreggere, assecondare, illustrare il decorso visuale. Si dimostrerà in grado di sovvertire il messaggio visivo, di conferire cioè alle immagini un valore aggiunto, un senso nuovo, sia contrapponendosi ad esse, sia emancipandosene.

Programma:

  •  in, off e over
  •  il "golfo mistico invisibile"
  • irrealtà, ambiguità e assurdo diegetici
  •  genesi dell'asincronismo
  •  parallelismo e contrappunto
  • la teoria della "relatività sincronica"
  •  i vantaggi dell'analisi diacronica
  • empatia over e anempatia diegetica
  • anempatia e isolamento del personaggio
  • anempatia e suspense
  • contrappunti latenti in combinazioni anempatiche
  • musica come pretesto, materia e dimensione
  • film senza diéghesis
  • ritardo ludico del racconto
  • sospensione ludica del racconto
  • conclusione ludica del racconto
  • il valore del silenzio nel film sonoro
  • silenzio diegetico e over, relativo e assoluto
  • silenzio tragico, onirico, comico e assurdo
  • un'eccezione: il silenzio diegetico assoluto
  • analisi audiovisiva dei cortometraggi realizzati in Accademia

3) Gli strumenti informatici a servizio della musica applicata.

Docenti: Silvio RelandiniStefano Maccagno e Enrico Cosimi.

Il modulo metterà ogni allievo in grado di utilizzare in tutte le sue potenzialità il proprio software di sequencing, finalizzandolo alla sincronizzazione più performante tra lavoro compositivo e video.

Programma:

  • panoramica sulle DAW più blasonate
  • Steinberg Cubase e la sua ottimizzazione per la creazione di colonne sonore: programmazione e tecniche midi, uso delle librerie sonore, orchestrazione virtuale (Silvio Relandini)
  • I synth di Ableton Live (Enrico Cosimi)
  • Apple Logic Pro e la sua ottimizzazione per la creazione di colonne sonore (Stefano Maccagno)
  • Altre DAW e loro ottimizzazione per la creazione di colonne sonore
  • analisi delle postazioni autonome degli allievi e risoluzione di eventuali problemi tecnici
  • esercitazioni e prove generali

4) Laboratorio di sonorizzazione di sequenze cinematografiche.

Docente: Vincenzo Ramaglia.

Il modulo consiste in una serie di esercitazioni assegnate settimanalmente dal docente.  Ad ogni allievo, ogni settimana, verrà consegnato un file contenente una sequenza cinematografica da sonorizzare in autonomia. L'analisi collettiva, il commento in classe e il perfezionamento del lavoro svolto faranno parte integrante delle lezioni.

5) Elementi di recording, syncing, editing, mixing e mastering audio finalizzati al cinema e alla televisione (LEZIONI/SESSIONI IN STUDIO DI REGISTRAZIONE).

Docente: Leandro Piccioni.

  • spazializzazione di una colonna sonora in funzione del sistema di codifica audio multicanale del film
  • syncing, editing e mixing in funzione delle immagini e degli altri suoni del film
  • la mia musica è pronta: e ora?
  • come consegnare il proprio lavoro
  • mastering e formati audio richiesti dalla sala mix di una società di produzione e post-produzione
  • elementi di montaggio del suono

6) Laboratorio sulle partiture e/o sulle tracce elaborate su esercitazioni video e cortometraggi dell’Accademia di Cinema e Televisione Griffith.

Docente: Vincenzo Ramaglia.

Questo modulo rappresenta l’obiettivo finale del corso. Oggetto del laboratorio saranno le stesse proposte musicali degli allievi relativamente a esercitazioni video e cortometraggi che saranno loro assegnati e che dovranno sonorizzare. Tali proposte saranno maturate attraverso un arricchimento e un affinamento degli strumenti a disposizione, portato avanti dai moduli di entrambi gli indirizzi (v. sotto).
Le idee musicali – siano esse partiture cameristico/orchestrali ovvero tracce acustiche/elettroniche – verranno analizzate, corrette, perfezionate, funzionalizzate e sincronizzate alle immagini dei lavori audiovisivi assegnati, attraverso un duro lavoro sui brani.


INDIRIZZO ORCHESTRALE

Elementi di orchestrazione finalizzata all’interazione con le immagini, software di notazione musicale (Finale e Sibelius) e loro ottimizzazione per la creazione di colonne sonore.

Docenti: Vincenzo Ramaglia, Stefano Maccagno e Silvio Relandini.

Il modulo è rivolto a compositori che seguono o hanno seguito il conservatorio o altri percorsi accademici (classici o sperimentali), nonché a qualsiasi musicista abbia maturato, attraverso altre strade (anche all'interno del corso stesso), adeguate competenze legate alla musica scritta e agli idiomi strumentali dell’orchestra classica: il lavoro si svolgerà sulle partiture.


INDIRIZZO ELETTRONICO

Suond design analog & digital.

Docente: Enrico Cosimi.

Il modulo è rivolto a produttori e performer di musica elettronica, DJ, musicisti provenienti dai più svariati background, sperimentatori, appassionati, compositori desiderosi di ampliare il proprio bagaglio sonoro nell'ambito elettronico, anche (ma non solo) in funzione della versatilità richiesta dalla figura professionale del compositore/produttore di musica applicata.
Attraverso un laboratorio svolto direttamente su un arsenale di macchine analogiche scelte appositamente dal docente per la loro funzionalità al percorso formativo, il modulo da una parte trasmetterà delle competenze complete sulla sintesi analogica e sulla produzione timbrica a prescindere dall'utilizzo nel settore audiovisivo, dall'altra integrerà tali competenze offrendo alcuni spunti mirati all'applicazione nel settore della musica da film.

Programma:

- Evoluzione degli strumenti musicali elettronici: dagli esperimenti di Theremin, Trautwein e Martenot fino alla Tape Music e, oltre, dalla nascita del sintetizzatore all'adozione del micro processore. Conseguenze sulla creatività, sulla produzione, sulla performance e sulla musica da film, collegate all'incremento delle possibilità tecnologiche.

- Sintetizzatore: concetti di base per la sua "manipolazione". Differenze tra sistemi hardware e software, tra strutture modulari, semi modulari e integrate; comportamenti mono timbrici e poli timbrici; polifonia e monofonia. Comportamento virtual analog hardware e software. Software: sistemi stand-alone e plug-in; DAW e strutture di organizzazione performativa.

- Le principali tecniche di sintesi: comportamento di sintesi sottrattiva, per modulazioni FM, AM, RM, per modellazione fisica. Organizzazione di funzionamento per sorgenti sonore (oscillatori, segnali esterni, generatori di rumore), modificatori di segnale (filtri, mixer, amplificatori, linee di ritardo, trattamenti non lineari, frequency shifter e pitch shifter), sorgenti di controllo (tastiera, step sequencer, inviluppo, lfo), modificatori di controllo (operatori logici, sample & hold, track & hold, divisori). Organizzazione funzionale per la produzione timbrica, la performance e la produzione elettronica. Gestione dei segnali audio digitali in regime di granulazione del suono e campionamento.

- Produzione di timbriche ad impatto emozionale per l'impiego statico, ritmico, percussivo, melodico, armonico, effettistico. Sound design e organizzazione della produzione elettronica per la performance e la sonorizzazione multimediale.

Materiali didattici: un arsenale analogico che spazia tra macchine Moog, Korg, Roland, Arturia, Acidlab, Doepfer, Buchla, Electronic Music Studios, Strymon, Electro Harmonix. A cui si aggiungono i software N.I. (Massive, Reaktor e Absynth) e Arturia



 

  • PERIODO:

    Semestrale

  • DURATA:

    530 ore

  • FREQUENZA:

    3/4 giorni a settimana

Midiware

Durata, frequenza e orari

Contattaci per sapere il costo del corso semestrale Griffith di Musica da Film e Sonorizzazione Video. In molte fasi dell'anno sono previste forti agevolazioni, anche in base alla formula di rateizzazione prescelta (contattaci per i dettagli).

Per un totale di 330 ore di lezione sulle immagini, sulle DAW, su partiture cameristiche o orchestrali e software di notazione musicale, su un arsenale di macchine analogiche (Moog, Korg, Roland, Arturia, Acidlab, Doepfer, Buchla, Electronic Music Studios, Strymon, Electro Harmonix), su software N.I. (Reaktor, Massive e Absynth) e Arturia, su postazioni di recording, editing, mixing e mastering...

Alle lezioni si aggiungono inoltre 200 ore di esercitazioni in sede (autonome, di gruppo o in collaborazione con gli allievi dei corsi cinematografici).

Durante le ore di esercitazioni pratiche, gli allievi fanno autonomamente uso dei locali e delle attrezzature dell'Accademia per svolgere le esercitazioni assegnate dai docenti e realizzare i propri lavori.

Le lezioni si svolgono in 18 settimane comprese tra gennaio e giugno, quasi sempre tra lunedì e mercoledì di ogni settimana.

Requisiti richiesti

E' richiesta una postazione autonoma (notebook + cuffie + software musicale), che ogni allievo dovrà portare a lezione.

Scrivici, chiamaci o fissa un appuntamento per qualsiasi ulteriore delucidazione.

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