il nostro blog

Le recensioni dei nostri allievi: Beasts of no nationtutti gli articoli

Le recensioni dei nostri allievi: Beasts of no nation

10-06-2015

BEASTS OF NO NATION


(USA, 2015, Guerra, 133’) Regia: Cary Fukunaga; Cast: Idris Elba, Abraham Attah, Kurt Egyiawan, Ama K. Abebrese, Distribuzione: Netflix.

 

Recensione di:
Carrazza Federico

 

Agu (Abraham Attah) è solo un bambino, trascorre la sua vita tranquilla e pacifica assieme alla sua famiglia e ai suoi coetanei. Si diverte con gli altri bambini, cercando vecchi attrezzi per poi rivenderli alla gente del suo paese, facendo scherzi al fratello maggiore e ridendo insieme al padre e alla madre. La pace viene, però, interrotta improvvisamente dalla guerra civile, conflitto che lo porterà via dai suoi cari e da tutto ciò che aveva. Grazie a precise inquadrature che richiamano, con tatto e senza volgarità, gli orrori e il delirio psichico causato da una guerra che di leggi non ne ha, Cary Fukunaga (già regista di “Jane Eyre” e della prima acclamata stagione di “True Detective”) intende mostrarci tutta la delirante, emotiva, carnale e psicologica guerra che ha sconvolto il mondo intero col reclutamento di giovani innocenti per trasformarli nei temuti bambini soldato. Il regista statunitense si addentra nelle scioccanti logiche di questa terribile guerra civile attraverso immagini delicate, sensibili, tese a riprendere - da lontano ma anche da vicino - i giovani "innocenti colpevoli" e i loro atti di violenza. Le atmosfere sono cupe, sinistre, a volte vuote (come le menti dei soldati), a volte immerse negli enormi, verdi spazi della giungla. Con taglio documentaristico, il film si prende tutto il tempo per raccontarci non una, ma più storie, mettendo a fuoco soprattutto il drastico cambiamento psicologico di Agu, prima bambino, poi uomo, poi soldato. “Beast of No Nation” è un film riuscito anche a livello fotografico, è un film coraggioso, che grazie al coraggio di Netflix ha trovato una distribuzione.

 

Galleria immagini