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Le fasi della produzione cinematografica

14-09-2020

La macchina produttiva conta numerose fasi che portano dall’idea al film.

Sempre in bilico tra economia e arte, il mondo della produzione offre una molteplicità di opportunità professionali nel cinema, nella televisione, più in generale nel mondo dell’audiovisivo. Anche perché, i mestieri che si celano dietro la realizzazione di un film sono davvero tantissimi e la macchina produttiva conta numerose fasi che portano, una dopo l’altra, dall’idea al film.
Dallo sviluppo alla postproduzione se ne contano almeno 4, una più affascinante e creativa dell’altra. Vediamo cosa succede, e a chi, nel dettaglio.

  • LO SVILUPPO

Grandi tavoli da lavoro e tante idee da vagliare e, per l’appunto, sviluppare.
Produttori, registi e sceneggiatori incrociano le loro strade a partire da qui e da un’idea che non si ha ancora la certezza di poter trasformare in un film.
Gli sceneggiatori si misurano con soggetti e trattamenti, utili strumenti per reperire i fondi necessari a questa fase. Tutti vogliono sapere di cosa parla il film prima di investire nel progetto, anche chi offre contributi allo sviluppo, come fa il Mibact, il Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo, o come fa Rai Cinema.
Reperiti i fondi, gli sceneggiatori affiancano il regista del futuro film e stendono la sceneggiatura, strumento indispensabile per attrarre finanziatori e entrare nella fase 2 di produzione.

  • LA PREPRODUZIONE

Per prima cosa si procede allo spoglio della sceneggiatura per determinare il preventivo di spesa, la quantità di location e di attori, per definire i giorni di ripresa necessari. Qui entra in campo una figura chiave del processo, in bilico tra reparto regia e reparto produzione. Stiamo parlando dell’aiuto regista che si occupa del piano di lavorazione e di tutte le fasi di preparazione (spoglio della sceneggiatura, sopralluoghi, provini, etc.).
Durante questa fase, si stabiliscono i costi e si reperiscono i fondi necessari all’ulteriore sviluppo del film, ossia alla sua realizzazione. Vengono, inoltre, arruolati coloro che comporranno la troupe e il cast. Tutto deve essere pianificato nei minimi dettagli in vista delle riprese.

  • LE RIPRESE

Tutto è pronto, quel grande circo che è un set prende vita per un numero variabile di settimane (di solito, da tre a sei). Le maestranze sono divise in reparti (regia, fotografia, scenografia, costumi, suono, etc.) e il comparto produttivo dispiega le sue forze. Si va dal produttore esecutivo (colui che rappresenta il produttore sul set e ha la gestione del budget) al runner (un factotum del set che viene incaricato di risolvere alcuni problemi pratici, ad esempio l'improvvisa necessità di un oggetto, nel più breve tempo possibile), passando per
l’ispettore di produzione (che controlla che vengano rispettati i programmi giornalieri), il location manager (che individua e gestisce le location del film) e il segretario di produzione (l’amministratore di base del set, che si occupa del catering, delle diarie e della distribuzione dei materiali). Solo per citare alcune delle figure professionali preposte alla produzione durante le riprese.

  • LA POSTPRODUZIONE

Il film è finito, si fa per dire. Quando terminano le riprese inizia la post, una lunga fase coordinato e seguita dalla produzione. I materiali raccolti sul set vanno montati, sincronizzati, doppiati.

La postproduzione è composta da una serie di differenti processi, riguardanti sia la parte visiva sia quella sonora. Tra le figure chiave di questa fase ricordiamo il segretario di edizione, che coordina i lavori. Sul set è stato la memoria del regista e di tutto ciò che è stato girato (scene, numero di ciak, cambi di inquadrature), dunque in post è fondamentale per i montatori audio e video del progetto. A montaggio terminato, il segretario di edizione (ma quasi sempre la segretaria di edizione) si occupa anche dei titoli di testa e di coda, di organizzare proiezioni di prova e di spedire il film ai distributori.

A questo punto il film è davvero finito ed è pronto a spiccare il volo, grazie agli accordi che il reparto produzione ha preso con distributori cinematografici, festival, televisioni e servizi di streaming. Buona visione!

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