
Vincenzo Ramaglia
Linguaggio Audiovisivo
Compositore e saggista (diplomato in composizione al conservatorio "S.Cecilia" di Roma, laureato in Lettere con una tesi sul teatro musicale da camera del Novecento), è titolare della casa di produzione Hiram S.r.l. e tiene - in qualità di docente di linguaggio audiovisivo - seminari, incontri e corsi presso diversi istituti (tra cui l'Università di Trieste).
Tiene inoltre stages di formazione per compositori di musica da film e compone colonne sonore, opere da camera, musiche corali e orchestrali.
All’interno di numerosi festival, rassegne e manifestazioni, eseguono sue musiche l’Orchestra Roma Symphonia diretta da Marco Angius, l’Orchestra del Conservatorio di S. Cecilia diretta da Fabrizio Ventura, il Coro dei Fiorentini diretto da Mauro Bacherini, pianisti come Lara Morciano e Paolo Subrizi.
Nel 2002 il suo Scherzo per orchestra vince il TIM (Tournoi International de Musique).
Sua la colonna sonora di Ore due: calma piatta, cortometraggio di Marco Pontecorvo con John Turturro (Nastro d'Argento miglior cortometraggio 2003).
Nel 2004 pubblica Il suono e l'immagine. Musica, voce, rumore e silenzio nel film (I manuali di script, Dino Audino Editore, Roma).
PROGRAMMA DI LINGUAGGIO AUDIOVISIVO
Lo spettacolo cinematografico è da sempre uno spettacolo audiovisivo. Uno spettacolo, dunque, che coinvolge non soltanto la vista, ma anche l'udito dello spettatore. Questa materia si occupa, appunto, del suono cinematografico a 360 gradi: fatto non solo di musica, ma anche di parole, di rumori e persino della propria apparente negazione (il silenzio). Non si tratta di una materia esclusivamente teorica e speculativa: è infatti finalizzata a un'adeguata sonorizzazione dei cortometraggi realizzati in Accademia, sonorizzazione supervisionata dal docente affinché sia sensibile a tutte le sfaccettature del rapporto tra suono e immagine emerse durante le lezioni.
Attraverso l'analisi di un numero nutrito di sequenze, il suono cinematografico viene indagato nella sua interazione col racconto filmico (analisi diegetica), con le immagini di una singola sequenza (analisi sincronica) e con la struttura audiovisiva di un intero film (analisi diacronica).
Il suono si aggiudicherà funzioni sempre più profonde e complesse di quella subordinata e passiva di accompagnare, sorreggere, assecondare, illustrare il decorso visuale (parallelismo). Si dimostrerà in grado di sovvertire il messaggio visivo, di conferire cioè alle immagini un valore aggiunto, un senso nuovo, sia contrapponendosi ad esse (contrappunto), sia emancipandosene, in un'indifferenza (effetto anempatico) a cui verranno riconosciute importanti potenzialità estetiche ed espressive.
Attraverso l'individuazione di un ampio spettro di possibilità combinatorie tra livello sonoro e livello visivo, verrà dunque dimostrato il ruolo vitale, dinamico e imprescindibile del suono nell'ambito del linguaggio cinematografico.
1. L'analisi diegetica
In, off e over
Il golfo mistico invisibile
Irrealtà, ambiguità e assurdo diegetici
2. Analisi sincronica e diacronica
Genesi dell'asincronismo
Parallelismo e contrappunto
La teoria della relatività sincronica
I vantaggi dell'analisi diacronica
Esercitazione: analisi scritta di una sequenza
(basata sui punti 1 e 2)
3. L'effetto anempatico
Empatia over e anempatia diegetica
Anempatia e solitudine del personaggio
Anempatia e suspense
Contrappunti latenti in combinazioni anempatiche
Esercitazione: analisi scritta di una sequenza
(basata sui punti 1, 2 e 3)
4. Il concetto di ludico
Musica come pretesto, materia e dimensione
Film senza diéghesis
Ritardo ludico del racconto
Sospensione ludica del racconto
Conclusione ludica del racconto
Esercitazione: analisi scritta di una sequenza
(basata sui punti 1, 2, 3 e 4)
5. Il silenzio
Il valore del silenzio nel film sonoro
Silenzio diegetico e over, relativo e assoluto
Silenzio tragico, onirico, comico e assurdo
Un'eccezione: il silenzio diegetico assoluto
Esercitazione: analisi scritta di una sequenza
(basata sui punti 1, 2, 3, 4 e 5)
Laboratorio di linguaggio audiovisivo:
- altre esercitazioni
- analisi audiovisiva e sonorizzazione
dei cortometraggi realizzati in Accademia
